





TETRIS
Il Tetris è un videogioco di logica e ragionamento creato da Aleksej Pažitnov mentre lavorava per l'Accademia Russa delle Scienze di Mosca. Il 6 giugno del 1984 Pažitnov completò la prima versione giocabile. L'anno successivo fù realizzata una versione per IBM da Vadim Gerasimov e nel 1988 il Tetris divenne il gioco per computer più venduto in America.
Il nome Tetris deriva dalla parola greca “tetra” che significa “quattro” in quanto i “mattoncini” che compongono il gioco sono formati al massimo da quattro blocchetti. Questi, congiunti ad altri mattoncini (con almeno un lato intero in comune) realizzano sette possibili figure ognuna delle quali prende il nome dalle seguenti lettere dell’alfabeto: I, J, L, O, S, T, Z, a cui assomiglia come forma.
Il gioco consiste nel ruotare e spostare queste figure affinché si incastrino, senza spazi vuoti, in modo da realizzare una riga intera di blocchi. Ogni nuova riga completa viene immediatamente cancellata per lasciare spazio alle altre figure, in modo tale da evitare che si accumulino i blocchi. Man mano che si accumulano le righe incomplete, il gioco diventa più difficile.
Aggiungendo a questa difficoltà anche il fattore tempo, il successo del Tetris divennne mondiale.
Oggi il Tetris, grazie alla realizzazione di versioni per cellulari e smartphones, mantiene la sua popolarità.
Da un punto di vista matematico il Tetris è stato oggetto di studi attraverso i quali si è potuto dimostrare che il gioco si conclude in modo certo con la sconfitta del giocatore, in quanto nell'alternanza casuale delle figure, certamente si verificherà, prima o poi, la comparsa sequenziale delle figure S e T che provocheranno l’inevitabile sconfitta.
Storia, matematica e curiosità
TRIS (Tic-Tac-Toe)
Il Tris (chiamato Tic-Tac-Toe nel mondo anglosassone) è un gioco popolare, semplice e antichissimo che risale ai tempi degli antichi romani.
Si gioca su una griglia quadrata di 3x3 caselle. A turno, ogni giocatore sceglie una casella vuota e vi disegna il proprio simbolo, che può essere a scelta una “X” o un “O” (ovviamente se un giocatore sceglie la “X”, l'avversario giocherà con il cerchio). Colui che riesce a disporre tre dei propri simboli in senso orizzontale, verticale o diagonale vince; se entrambi i giocatori non riescono in questo intento, allora la partita finisce in parità.
Considerando la semplicità del gioco, di esso si conosce la cosiddetta "strategia perfetta", in quanto il numero di situazioni essendo molto ridotto, consente di scrivere un programma per computer che giochi perfettamente a Tris senza perdere mai, infatti, nel 1952 il Tris è stato il primo gioco della storia ad essere giocato da un computer.
SNAKE (Il serpente)
La prima versione di questo gioco apparve nel 1976, mentre nel 1978 venne realizzata la versione per microcomputer chiamata Worm.
Da allora il gioco è stato adattato a tutti i dispositivi, compresi i telefonini, ed innumerevoli sono le varianti realizzate.
E' molto semplice da giocare: il serpente aumenta la propria lunghezza man mano che raccoglie gli oggetti sul suo cammino, ma non può toccare mai le pareti o se stesso.
LA TORRE DI HANOI
Nel 1883 il matematico francese Édouard Lucas (1842-1891), studio-so di teoria dei numeri che divenne famoso per “l’analisi sulla succes-sione di Fibonacci”(1) e ideatore di innumerevoli giochi e rompicapi, inventò il gioco La Torre di Hanoi.
Per attirare maggiormente l’atten-zione su questo gioco inventò l’antica leggenda indiana della Torre di Hanoi.
La leggenda narra che nel tempio di Brahma a Benares(2), sotto una cupola che rappresenta il centro del mondo, è posizionato un piatto di ottone sul quale, a loro volta, sono posti 64 dischi d'oro infilati su di un ago.
BREAKOUT (Il Muro, Arkanoid)
Nel 1976 apparve per la prima volta il gioco Breakout sviluppato dalla Atari e ideato da Nolan Bushnell e Steve Bristow. Influenzato dal suo predecessore Pong del 1972, in pochi anni divenne un vero successo.
E' stato adattato a tutti i sistemi e innumerevoli sono le sue varianti apparse nel corso degli anni.
Il principio di funzionamento di base è molto semplice: colpire la pallina che rimbalza e abbattere un muro di mattoni.
Sicuramente molti ricordano la versione chiamata Arkanoid.
PONG (Simulazione del ping-pong)
Nel lontano 1972 nasce Pong, creato per l'Atari da Allan Alcorn, e rappresenta uno dei primi videogiochi della storia attivati a moneta (coin-op).
L'idea del gioco era quella di simulare elettronicamente il gioco del ping-pong.
Poteva essere giocato contro il computer o contro un secondo giocatore (non per questa versione in Javascript).
Inizialmente il compito venne assegnato ad Allan Alcorn da Nolan Bushnell (fondatore della Atari) solo a scopo di sperimentazione, ma la qualità raggiunta da Alcorn fu tale da convincere Nolan Bushnell a commercializzare il gioco.
I monaci spostano uno alla volta i dischi su di un'altro ago seguendo la regola che un disco grande non può mai essere posto su di un disco più piccolo.
Quando tutti i dischi saranno stati spostati, ricostituendo la torre su di un altro ago, allora arriverà la fine del mondo.
Spesso, su internet tale leggenda viene considerata erroneamente vera, togliendo, così, i meriti al matematico Édouard Lucas.
Io l’ho riportata solo per semplice curiosità.
Il gioco per computer è costituito da tre aste, in una delle quali sono infilati, in ordine di grandezza (in basso il più grande e in alto il più piccolo) alcuni dischi di varie dimensioni.
Le uniche due regole del gioco sono:

1) La successione o sequenza numerica prende il nome dal matematico pisano del XIII secolo Leonardo Fibonacci.
2) Benares, oggi denominata Varanasi, capitale culturale dell’India, è considerata la città santa degli induisti; è situata sulle rive del Gange ed ha la caratteristica di essere la città vivente più antica del mondo con i suoi 3000 anni di storia.
Édouard Lucas (1842-1891)
1) spostare solo il disco posizionato sulla sommità di una torre
2) un disco più grande non può mai essere posto sopra di un
disco più piccolo
Il gioco termina quando si riesce a posizionare (spostandoli) tutti i dischi su un'altra asta in modo tale che risultino sempre disposti nello stesso ordine.
Matematicamente si ha che: se i dischi sono n allora il numero minimo di mosse per completare il gioco è dato da 2n - 1.
Teoricamente il gioco potrebbe essere fatto con un numero infinito di dischi, ma bisognerebbe avere molto tempo libero in quanto se ad esempio, per spostare "solo" 32 dischi occorrono 2n - 1 mosse, cioè 9.223.372.036.854.775.807 mosse e immaginando di eseguire una mossa al secondo… lascio a voi il calcolo degli anni necessari per completare questa super partita.